De-sealing...Liberiamo il nostro suolo!

All'interno dell' iniziativa nazionale De-sealing.. Liberiamo il nostro suolo, anche il nostro circolo vuole restituire a Reggio Emilia nuovi spazi verdi e permeabili, trasformare i suoli urbani per renderli adatti ad ospitare prati, arbusti e alberi, e creare infrastrutture verdi (reti vegetali) e blu (reti delle acque) integrate tra loro, costituiscono, ad esempio, alcuni degli strumenti necessari per migliorare il microclima e la gestione delle acque piovane.

Le città sono le maggiori responsabili dell’emissione di inquinanti dell’aria che derivano dalle attività antropiche (la mobilità, il riscaldamento civile e commerciale, le attività produttive, ...), ma sono al tempo stesso anche le aree più vulnerabili rispetto agli impatti dei cambiamenti climatici. Nelle città, infatti, ai pericoli legati al rischio idraulico e al fenomeno dell’isola di calore, si sommano sempre più frequentemente gli effetti di eventi meteorici estremi e anomali (come le precipitazioni intense e concentrate nel tempo, o le temperature elevate), che sfociano in alluvioni e onde di calore. In questo quadro, assume grande importanza non solo la conservazione del suolo nella sua integrità e nella giusta quantità, ma anche la progettazione degli spazi urbani in modo che, dalla loro organizzazione e interrelazione, la città e i suoi abitanti possano trarre il giusto benessere e la necessaria sicurezza
La natura, quindi, deve essere reintrodotta nella città non come semplice elemento estetico, ma come obiettivo, secondo un modello che vede gli elementi urbani rispettare le sue regole e avvantaggiarsi dei benefici che sa regalare.
Stiamo preparando una giornata di de-sigillazione, attraverso interventi che libereranno dall’asfalto e dal cemento ampie porzioni di suolo, per rimetterle a verde grazie al riporto di terreno vivo e in possesso delle sue funzioni vitali.
Vi chiediamo, quindi, se potete indicarci possibili punti asfaltati o impermeabilizzati inutilizzati che possano essere liberati e restituiti alla natura.


 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

CONTROLLATI MOLTI CACCIATORI DALLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE NELLA PRIMA GIORNATA DI APERTURA ALL'ATTIVITA' VENATORIA ALLA FAUNA STANZIALE

Reggio Emilia, li 19 settembre 2021

Sono stati circa 90 i cacciatori controllati in quesa prima mattina di attività ventoria - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la ciaccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari come le nostre Guardie Ecologiche. Con cinque squadre sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nalla bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). E' da rilevare - conclude Becchi - come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità".

L'ufficio stampa: 348.7419763