Reggio Emilia 7 maggio 2009

TOGLIERE DALLA GOLENA LE IMBARCAZIONI NON PIU' IN ATTIVITA' - TROVATO UN PEZZO DI UNA CHIATTA IN UN PIOPPETO

"Tenere in ordine l'area di golena - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - è fondamentale per evitare che vecchie imbarcazioni utilizzate dai cavatori durante le piene vengano portate via dai loro ormeggi e perdano poi olio nelle acque del Po. E' quanto accaduto durante l'ultima piena, che ha portato via dalla cava degli Internati di Gualtieri un pezzo di una chiatta, trasportata per circa un chilometro e mezzo per poi arenarsi contro a dei pioppi, che l'hanno trattenuta a circa 50 metri dal fiume. Se così non fosse stato si sarebbe persa nel Po. I primi testimoni hanno anche visto la presenza di un ampio alone di idrocarburi che circondava il mezzo, dovuto probabilmente agli oli presenti al suo interno."
"E' necessario - conclude Becchi - che si arrivi a capire chi è il proprietario e che si adoperi al suo recupero e che l' ARNI si faccia carico di verificare e di allontanare dalla golena le imbracazioni dismesse, senza aspettare che sia una piena a risolvere i problemi di smaltimento dei mezzi dei singoli operatori."

L'ufficio Stampa. 348.7419763

 

 
 
 
 


 

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it