Reggio Emilia 20 novembre 2009

DEROGHE ALLO SPANDIMENTO DEI LIQUAMI E LETAMI ZOOTECNICI, DA INIZIO NOVEMBRE 3 DEROGHE, QUANTE IN UN ANNO NORMALE E L'ULTIMA E' ADDIRITTURA SUGLI ANTICHI TERRICCHIATI

"Senza dubbio - dichiara Massimo Becchi Presidente delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie di Legambiente - in Provincia il nuovo Assessore all'Ambiente Roberto Ferrari ha voglia di scherzare e divertirsi, visto che ha concesso da inizio novembre ben 2 deroghe allo spandimento del liquame e letame ed una sui terricciati. Queste deroghe dovrebbero essere date nel periodo di divieto (fino a fine gennaio) solo in casi eccezzionali e quando le condizioni meteo sono favorevoli (assenza di piogge, terreno non saturo d'acqua, assenza di neve, ecc) in modo da salvaguardare le falde dall'inquinamento dei nitrati, che oggi nella nostra provincia è uno dei valori più alti d'Italia, con circa 22-23 mg/litro. La Delibera dell'Assemblea Legislativa n. 96 del 2007, che norma questa delicata materia, cita infatti "In considerazione del rischio di perdita di azoto dal suolo alle acque, variabile in rapporto al regime delle precipitazioni, alle condizioni del suolo, é vietato distribuire liquami e letami e materiali ad essi assimilati nel periodo 1 novembre -31 gennaio." Durante l'inverno ovviamente l'assorbimento da parte dei vegetali di queste sostanze è praticamente nullo, per cui la normativa regionale prevede una pausa invernale allo spandimento, in cui le aziende zootecniche stoccano questi maeriali negli appositi lagoni o platee, come sempre è accaduto. Qualcosa però quest'anno sembra non funzionare, visto che delle 4 richieste delle organizzazini agricole ben tre sono state accolte e di fatto da inizio mese quasi sempre si è stati in regime di deroga. Oggi addirittra di sovrappongono due sospenzioni di divieto.
L'ultima poi ha il suono di una beffa, parlando di deroga del "terricciato sui prati stabili", visto che il terricciato, non definito da nessuna normativa, è da sempre stata considerata una miscela di letame e terreno (altrimenti si chiamerebbe in altro modo), in parti uguali. Ora è ormai da decenni che nessuno usa questa pratica agronomica in piano campo, per cui viene da chiedersi che senso abbia questa deroga firmata dalla dirigente Anna Maria Campeol, se non quella di mascherare il letame con questo termine.
Chiediamo all'Assessore Roberto Ferrari di ritirare questa deroga e regolamenteare più seriamente questa procedura, prevista in casi eccezzionali proprio per non danneggiare l'ambiente. Se questo non accadrà da lunedì le nostre Guardie Ecologiche saranno impegnate a sanzionare tutti gli spandimenti di letame sui terreni onde evitare che si giochi sui termini e sulla qualità delle nostre acque di falda."

L'ufficio Stampa:348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it