Reggio Emilia 8 febbraio 2010

LE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE HANNO TROVATO E SEQUESTRATO TRAPPOLE E TAGLIOLE NEI MERCATINI DI SAN POLO E NOVELLARA. A GUASTALLA TROVATE TRAPPOLE IN CAMPAGNA CON LE ESCHE E UN AIRONE FERITO AL BECCO

"Durante la giornata di domenica, complice anche il bel tempo - dichiara il dott. Massimo Becchi presidente delle Guardie Giurate Ecologiche di Legambiente - numerose nostre guardie si sono attivate in attività di vigilanza che hanno riguardato anche i mercatini delle pulci che si svolgono alla domenica. Proporio in quello di San Polo e Novellara sono state sequestrate delle trappole a molla e una tagliola, tutte perfettamente funzionanti. Queste trappole non possono essere vendute in questi ambiti, neppure, come talvolta accade per le tagliole, come oggetti per arredo, visto che erano tutte funzionanti e quindi adatte ad un possibile impiego per catture vietate ed azioni di bracconaggio. Non dissimile la situazione a Guastalla, doveve sono state rinvenute in un podere tre trappole a molla di grosse dimensioni innescate e con all'interno le esche. In questo caso è stato chiesto l'intervento del Corpo Forestale dello Stato che ha proceduto al sequestro. Non lontano poi da queste trappole è stato rinvenuto un airone con la parte superiore del becco mancante, probabilmente ferito da una trappola. Catturato è stato trasportato a Parma al centro di recupero dell'avifauna." "Purtroppo - conclude Becchi - l'uso delle trappole è ancora i auge, tanto che ormai sono diverse quelle che abbiamo sequestrato. Sono comunemente in vendita anche presso negozi specializzati, ma non possono essere poste in campagna senza autorizzazione e con una targhetta identificativa, in quanto altrimenti trattasi a tutti gli effetti di bracconaggio. Spesso sono piccoli uccelli o volpi ad essere nel mirino di queste persone. Un ringraziamento particolare va al comandante Mugherli Luigi del distaccamento di Gualtieri del Corpo Forestale dello Stato che con i suoi uomini ci ha aiutato in questa operazione."

L'ufficio stampa: 348-7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it