Reggio Emilia 15 novembre 2010

INIZIANO QUESTA SETTIMANA A MONTECCHIO LE SERATE PREPARATORIE AL CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

 

“Inizierà a febbraio del prossimo anno il nuovo corso di formazione delle Guardie Ecologiche di Legambiente - dichiara il Presidente Massimo Becchi - iniziativa che ormai realizziamo da più di 10 anni, e che ha portato la nostra associazione a circa 130 Guardie con centinaia di segnalazioni e verbali redatti negli ultimi anni. E' un modo per diventare veramente protagonisti del proprio territorio, informando ed educando i cittadini e laddove necessario anche reprimendo gli abusi. Il corso vero e proprio di febbraio si terrà a Reggio ma quest'anno per la prima volta sarà preceduto da tre pre-corsi di tre serata ognuno che si terranno in tre comuni della nostra provincia, per permettere anche a chi è distante di informarsi per poi decidere se partecipare al corso. L'iniziativa è stata resa possibile grazie lal collaborazione dell'Assessorato Ambiente della Provincia di Reggio, del Comune di Montecchio, Di Campagnola e di Castellarano”.

Giovedì sera 18 novembre alle 20,30 presso la Sala della Rocca nel Castello medioevale a Montecchio inizierà il primo ciclo di tre serate, che si ripeterà poi a Castellarano e Campagnola. Durante i tre incontri sarà spiegato qual ruolo può avere il cittadino per tutelare il suo territorio, cosa sono le guardie ecologiche e come tutelare la flora protettare locale.

Le Guardie Ecologiche sono state istituite dalla L.R. 23/89 ed operano come previsto dalla stessa legge e successive direttive. Giuridicamente sono pubblici ufficiali, con atto di nomina rilasciato dalla Provincia e la qualifica di guardia giurata particolare. Le serate sono gratuite e aperte a tutti i cittadini.

I singoli cittadini possono diventare agenti ed operatori ambientali, con il compito di: informare e sensibilizzare sulle problematiche ambientali, intervenire nelle opere di soccorso in caso di calamità ed emergenze ecologiche, svolgere funzioni di vigilanza (le più importanti) in ordine al rispetto delle normative poste a tutela dell'ambiente estesa a tutti i comparti ambientali (inquinamento nelle sue varie manifestazioni, smaltimento dei rifiuti, escavazioni di materiali litoidi, parchi e riserve naturali ecc..). Collaborano con gli Enti ed organismi pubblici competenti in materia ambientale, segnalando le infrazioni e con possibilità di emettere sanzioni amministrative. Avendo un campo d’ azione molto ampio, è indispensabile che le Guardie Ecologiche siano provviste di una notevole preparazione in ordine alle diverse normative ambientali.

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI RIVOLGERSI A:

RAGGRUPPAMENTO G.E.L.

Tel/Fax uff. 0522/431166 oppure  348-7419763

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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

CONTROLLATI MOLTI CACCIATORI DALLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE NELLA PRIMA GIORNATA DI APERTURA ALL'ATTIVITA' VENATORIA ALLA FAUNA STANZIALE

Reggio Emilia, li 19 settembre 2021

Sono stati circa 90 i cacciatori controllati in quesa prima mattina di attività ventoria - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la ciaccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari come le nostre Guardie Ecologiche. Con cinque squadre sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nalla bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). E' da rilevare - conclude Becchi - come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità".

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