Reggio Emilia 22 aprile 2011

COMITATO "VOTA SI PER FERMARE IL NUCLEARE": IL GOVERNO FA MARCIA INDIETRO, NOI NO.

Nucleare sì, anzi no, anzi forse. Sembra essere questa ad oggi la posizione del governo italiano sull’energia atomica: ma noi continuiamo a dire "Vota SI per fermare il nucleare".

Consapevole della forza del movimento antinuclearista e dell’opinione della maggior parte degli italiani, il governo ha deciso di fare marcia indietro e con l’emendamento al decreto Omnibus dà per conclusa la stagione del nucleare in Italia. Ma poi il ministro Romani, come il presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare Veronesi, tornano a riaprire il varco delle possibilità per un non ben identificato nucleare futuro, facendo intendere la reale intenzione di riavviare la spinosa questione in tempi più propizi. Una posizione equivoca e potenzialmente truffaldina che lascia ampi spazi di interpretazione sul futuro piano energetico del Paese a totale danno dei cittadini che, in questo modo, rischiano di non essere correttamente informati e quindi di non poter decidere legittimamente del proprio futuro.

“Tutto ciò è profondamente scorretto e dannoso per i cittadini - dice Cristina Bondavalli, portavoce del comitato reggiano Vota SI per fermare il nucleare. - Con questa sorta di pubblicità ingannevole, infatti, si cerca di far calare l’attenzione sul referendum e sulla necessità di andare a votare per vincere definitivamente la sfida della modernità che deve essere basata sul risparmio energetico, sulla ricerca e sulle fonti rinnovabili e pulite. Noi non smetteremo di parlare e di informare i cittadini sulle tematiche energetiche e di sollecitarli ad andare a votare fin quando questo governo non farà un piano energetico chiaro, sostenibile e soprattutto stabile nel tempo”.

Il Comitato nazionale Vota SI’ per fermare il nucleare non smobilita! Continueranno invece a vigilare affinché il nucleare cacciato ora dalla porta non si riaffacci dalla finestra, magari tra un anno, quando le acque si saranno calmate e l’incubo di Fukushima sarà meno opprimente.

Saremo il 25 aprile alla Festa a Casa Cervi a Gattatico con un banchetto informativo. Inoltre, invitiamo tutti a partecipare alla Manifestazione di sabato 30 Aprile alle ore 16 sul ponte Boretto-Viadana organizzata dai coordinamenti nucleari territoriali di Mantova, Cremona, Reggio Emilia e Parma.
Per aderire al comitato "Vota SI’ per fermare il nucleare" e per vedere l'elenco completo delle iniziative: www.nonukere.it.

L'ufficio stampa 347.9785923

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it