Reggio Emilia 4 maggio 2011

BENE LE ATTIVITA' DI CONTROLLO DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE PAOLO PESSINA NEI CONFRONTI DELLE NOSTRE GUARDIE - ORA OCCORRE FARE CHIAREZZA SE E' SOLO ATTIVITA' POLITICA O UN'AZIONE STRUMENTALE NEI NOSTRI CONFRONTI

"A seguito della richiesta di informazioni avanzata dal consigliere Paolo Pessina - dichiara Massimo Becchi presidente delle Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente - della lista civica Poviglio Cambia, circa quanto hanno fatto le nostre Guardie Ecologiche in convenzione da settembre 2010 con il Comune di Poviglio, ci chiediamo se queste esose richieste rispondano solo a criteri di verifica del lavoro che una lista di minoranza è chiamata a fare o se piuttosto ci sia dell'altro e sia solo un' zione strumentale nei nostri confronti. Infatti il Pessina è stata nostra Guardie Ecologica fino al maggio 2010, quando per motivi personali si è dimesso, fatto salvo ripresentarsi come GEV nell'altro raggruppamento provinciale. A questo punto è logico pensare ad un conflitto di interesse, essendo lui stesso GEV, di un altro gruppo, chiedendo inoltre dati come copia dei verbali e segnalazioni fatti dalle nostre Guardie, tutti documento che contengono sovente dati personali e quindi non divulgabili, cosa che una Guardia Ecologica in servizio come il Pessina dovrebbe sapere. Più che una richiesta di dati nei confronti del Comune ci sembra questa una ritorsione nei nostri confronti, che il consigliere ci dovrà spiegare. Le nostre GEV hanno fatto circa 220 ore di attività nel 2010 sul territorio comunale di Poviglio (ben più del 100 previste dal periodo di convenzione), hanno una autovettura dislocata perennemente in loco, hanno fatto una segnalazione e 6 verbali (perlopiù di competenza provinciale). E' stata fatta inoltre molta informazione ai cittadini, come anche alla Festa di Primavera, in cui eravamo presenti con uno stand. Ovviamente è tutto migliorabile e perfettibile, ma si tratta pur sempre di attività di volontariato, attività che purtroppo quando la GEV Pessina era nel nostra Raggruppamento non ha profuso oltre misura, anzi".

L'ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it