Reggio Emilia 22 febbraio 2012

LA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA ADERISCE ALLA CAMPAGNA ETERNIT FREE

La Provincia di Reggio Emilia aderisce alla campagna Eternit Free. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta oggi, 22 febbraio, alla presenza di Sandro Scollato, responsabile della campagna Eternit Free per AzzeroCO2, Mirko Tutino, Assessore Ambiente della Provincia di Reggio Emilia, Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia, e Lorenzo Frattini, presidente di Legambiente Emilia-Romagna.

Ideata da AzzeroCO2 e Legambiente, la campagna Eternit Free, alla quale hanno già aderito 26 Province e 4 Regioni, ha l’obiettivo di promuovere la sostituzione di tetti in eternit con impianti fotovoltaici presso le aziende del territorio, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato. Il DM del 19 febbraio 2007 introduce infatti un meccanismo di incentivazione che agevola la sostituzione delle coperture in amianto dei capannoni industriali o agricoli con impianti fotovoltaici. Tale incentivazione è stata mantenuta nel quarto Conto Energia del 5 Maggio 2011, in vigore dal 1 giugno scorso. Per le imprese si tratta di un’occasione unica per realizzare gli obiettivi di risparmio energetico e di tutela del territorio e dei cittadini con i minori costi possibili e con un significativo ritorno di immagine.

"La Provincia di Reggio Emilia ha deciso di aderire al progetto Eternit Free – dichiara Mirko Tutino - ed alla campagna di Legambiente e di AzzeroCO2 per favorire la rimozione di coperture nocive per la salute dell'uomo e la loro sostituzione con pannelli fotovoltaici capaci di produrre energia pulita. Nel corso degli ultimi anni, anche grazie alla collaborazione con Legambiente, Comitati Civici e con le imprese che si occupano del ciclo rifiuti, sono aumentate le quantità di eternit inviate a smaltimento. Tuttavia le coperture in amianto a Reggio Emilia sono ancora numerose, vista l'alta densità di edifici ad uso agricolo o produttivo presenti nel nostro territorio.
Inoltre è importante segnalare come la bonifica dei siti e lo smaltimento di amianto, nei casi di abbandono del materiale, determini notevoli costi a carico delle pubbliche amministrazioni (cioè delle tariffe sugli utenti)".

Con l’adesione alla campagna Eternit Free, inoltre, la Provincia di Reggio Emilia si attiva operativamente nel perseguimento delle indicazioni europee, che impongono entro il 2020 un abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e un pari incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili. La sostituzione delle coperture in amianto dei capannoni ad uso agricolo e industriale con i pannelli fotovoltaici, infatti, oltre ad indubbi benefici all’ambiente e alla salute dei cittadini, porterà un incremento della produzione di energia rinnovabile sul territorio nonché una forte contrazione delle bollette per le aziende che potranno realizzare in proprio gli interventi.

“Legambiente Reggio – dichiara Massimo Becchi – ha realizzato nei mesi scorsi due Gruppi di Acquisto Solare, che oltre portare alla realizzazione di decine di impianti, in alcuni casi hanno beneficiato proprio degli incentivi del conto energia per la sostituzione del tetto in eternit. Infatti è previsto una maggiorazione di 0,05 €/Kwh,ovvero per un piccolo impianto domestico inferiore ai 3Kw realizzato nel primo semestre di questo anno, si passa da 0,274 a 0,324 per tutta la durata dell’incentivo (20 anni), con un contributo quindi che nel tempo ripaga ampiamente l’investimento.
La necessità di smaltire in modo corretto l’eternit è fondamentale, visti i rischi connessi alla salute, e i troppi abbandoni che ogni anno le nostre Guardie Ecologiche rinvengono sul territorio. Solo nel 2011 sono stati oltre una cinquantina, a volte con pochi materiali, altre volte con pacchi di lastre, scaricate da mezzi dotati di gru, con quintali di materiale, il cui costo di smaltimento ricade quasi sempre sulla collettività. Questa pratica si è intensificata negli ultimi due anni, a fronte della crisi economica, che ha visto da parte di alcuni soggetti “esternalizzare” i costi di produzione. Basta purtroppo addentrarsi in vie secondarie o carraie per trovare dell’eternit abbandonato. Altre volte si assiste al degrado di vecchi edifici industriali o zootecnici, con crolli di parte del tetto con conseguente dispersione e frantumazione della copertura in eternit”.
“L’adesione della provincia di Reggio Emilia, la prima in Emilia Romagna, alla campagna Eternit Free è un passo molto importante per la lotta all’amianto in questa regione – ha dichiarato Sandro Scollato, responsabile della campagna Eternit Free per AzzeroCO2 – Dal censimento regionale dell’amianto effettuato (e riportato dal dossier di Legambiente “Liberi dall’amianto”), infatti, risulta che in Emilia Romagna l’eternit è presente in oltre 1000 edifici pubblici e in 158 località tra siti e aree industriali. La campagna Eternit Free è quindi un’ottima occasione per liberare il territorio da una sostanza nociva per la salute e incrementare l’utilizzo delle rinnovabili”.
“La lotta ai cambiamenti climatici con un maggiore utilizzo delle rinnovabili e l’eliminazione dell’amianto dai nostri tetti sono entrambe sfide cruciali per i prossimi anni – ha detto Lorenzo Frattini, presidente di Legambiente Emilia Romagna – Entrambe si combattono in buona parte con scelte e comportamenti consapevoli dei cittadini e lo sforzo degli enti locali. Per questo siamo soddisfatti dell’adesione alla campagna da parte della provincia di Reggio Emilia, la prima in Emilia Romagna e soprattutto in un territorio fortemente colpito dagli effetti dell’eternit”.

 

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