Reggio Emilia 13 marzo 2012

PARTE MAL’ARIA A REGGIO EMILIA, LA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA – QUEST’ANNO VOLONTARI DI LEGAMBIENTE IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO ALFA MISURERANNO LE POLVERI RESPIRABILI IN CITTA’

“Dalla qualità dell’aria che espiriamo passa anche la qualità della vita dei cittadini – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – e per questo quest’anno la campagna di Legambiente Mal’Aria, si preoccuperà di monitorare le polveri respirabili presenti in città.

Ad oggi sono 50 i superamenti del limite di legge nella centralina di Viale Timavo a Reggio, sui 35 consentiti annualmente, un dato certo allarmante per la salute dei nostri polmoni: in collaborazione con lo Studio Alfa si è così deciso di monitorare per 7 giorni consecutivi le polveri respirabili, ovvero le PM5, come accade sui luoghi di lavoro, al fine di verificare nelle 24 ore quanto i nostri volontari respirano effettivamente. Da mercoledì 14 inizierà questa campagna: i volontari saranno dotati di un misuratore portatile che porteranno con sé tutto il giorno (e anche la notte), permettendo di verificare il livello assorbito nelle 24 ore accudendo a faccende quotidiane, commissioni, lavorando, ecc. Si alterneranno altrettanti volontari e dalle pesate dei filtri si potrà capire il valore delle polveri fini respirate quotidianamente. Un’ esperienza fra le prime del genere a livello nazionale, realizzata grazie alla collaborazione dello Studio Alfa di Reggio Emilia, che ha messo a disposizione i tecnici e le attrezzature necessarie alla campagna.

“Studio Alfa dal canto suo, dichiara il Presidente Mauro Carretti, ha aderito con entusiasmo alla proposta di Legambiente Reggio Emilia, considerandola stimolante e mettendo quindi a disposizione il proprio personale ed attrezzature, sia dal punto di vista tecnico per valutazioni ambientali della tutela e salvaguardia della salute dei cittadini”.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it