Reggio Emilia 7 giugno 2012

16 CLASSI HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO GRATUITO DI LEGAMBIENTE PER LE SCUOLE REGGIANE SUI RIFIUTI ELETTRONICI - UN TESORO ELETTRONICO: I RAEE

“E’ stato realizzato quest’anno per la prima volta il nuovo progetto RAEE (Rifiuti apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) proposto da Legambiente Reggio Emilia con il patrocinio della Provincia e la collaborazione di UNIECO Ambiente e TREDCARPI rivolto alle scuole primarie della provincia - dichiara Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia. Il programma è volto alla promozione della crescita di una cultura attenta all’ambiente e in particolar modo al sempre più massiccio utilizzo di apparecchiature elettriche ed elettroniche e i principali problemi derivanti”.

“I RAEE costituiscono una parte preponderante dei nostri rifiuti - prosegue Becchi - la loro crescente diffusione determina un continuo e sempre maggiore rischio di abbandono nell’ambiente o in discariche e termovalorizzatori con conseguenze di inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua che si ripercuotono sulla salute umana. Nel 2008 mediamente ogni cittadino reggiano produceva 2,8 kg/anno di questi rifiuti, mente solo due anni dopo (nel 2010) si è arrivati a 6,9 kg, ovvero quasi 3.500 tonnellate annue”.

Grazie al contributo di Unieco Ambiente e TredCarpi è stato possibile realizzare il progetto a costo zero per le scuole, il cui obiettivo è la conoscenza delle tecniche di smaltimento e il riutilizzo di tali prodotti che vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti come il rame, il ferro, l’acciaio, l’alluminio, il vetro e ancora l’argento, l’oro, il piombo e il mercurio evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre che alla sostenibilità ambientale.

Ai RAEE appartengono tutte quelle apparecchiature che per un corretto funzionamento dipendono dall’energia elettrica, sia come utilizzatrici che come generatrici come i grandi e piccoli elettrodomestici, le apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, quelle di consumo e illuminazione, i giocattoli e le apparecchiature per lo sport e il tempo libero, dispositivi medici e di monitoraggio e distributori automatici.

Hanno partecipato:

SCUOLA "LEOPARDI" di Reggio Emilia con le classi III A, III B, III C, V A, V B, V C

SCUOLA "S. FRANCESCO" DI SCANDIANO con le classi V A, V B

SCUOLA "TELESFORO RIGHI" DI BRESCELLO con le classi III A, III B, IV A, IV B

SCUOLA ZIBORSI classi: V A e VB

SCUOLA CARDUCCI classi: III A e III B

E’ stato realizzato un ciclo di tre lezioni: la prima sui rifiuti e il riciclo in generale, la seconda lezione sui RAEE e la terza di apprendimento con giochi. Le classi vincitrici che hanno partecipato ad una visita guidata presso gli impianti TREDCARPI di Fossoli di Carpi (Mo). Sono state la III B di Brescello con il progetto con una filastrocca, delle vignette sui RAEE e un indovinello in rima e la classe V B della Leopardi con il Progetto in PowerPoint sulle lezioni.

L’ufficio stampa: 348.7419763

 

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

CONTROLLATI MOLTI CACCIATORI DALLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE NELLA PRIMA GIORNATA DI APERTURA ALL'ATTIVITA' VENATORIA ALLA FAUNA STANZIALE

Reggio Emilia, li 19 settembre 2021

Sono stati circa 90 i cacciatori controllati in quesa prima mattina di attività ventoria - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - alla fauna stanziale, ossia soprattutto fagiani e lepri, che ogni anno rappresenta un momento fondamentale per la ciaccia ma anche un momento delicato per la vigilanza sul territorio, in buona parte effettuata da volontari come le nostre Guardie Ecologiche. Con cinque squadre sono state controllate ampie porzioni di territorio sia nalla bassa reggiana, nella zona di Correggio, Reggio e Scandiano e in Val d'Enza. Se si esclude un caso isolato non sono state elevati verbali ed è stata buona la collaborazione dei cacciatori, in parte reggiani e in parte provenienti da fuori regione (soprattutto toscani). E' da rilevare - conclude Becchi - come rispetto agli anni passati dove il fagiano la faceva da padrone nel carniere, quest'anno ci sia stato una netta prevalenza di lepri abbattute, molto più presenti sul territorio dei volatili, che hanno accusato probabilmente un drastico calo legato anche alla prolungata siccità".

L'ufficio stampa: 348.7419763