Tesseramento 2020
La storia di Legambiente è collegata da sempre al desiderio di migliorare le cose e all’impegno nella difesa del territorio: per il nostro quarantesimo compleanno, abbiamo voluto lanciare una campagna forte, decisa, energica; una campagna che “grida” il bello della rievoluzione e schiera l’associazione in prima linea per il cambiamento.

Abbiamo tantissime sfide che ci attendono: fermare la crisi climatica e le ecomafie, liberare il mare dai rifiuti e diffondere stili di vita sostenibili, proteggendo il territorio e chi lo vive.

Dobbiamo farci portavoce dell’Italia che non ha paura, che crede fermamente in un futuro migliore e si impegna per realizzarlo.

Per mettere in moto questa rievoluzione, c’è bisogno di tutte e tutti voi: rinnovate subito l’adesione nel nostro Circolo!

 
SMOG: Legambiente ”Le misure emergenziali non bastano. Serve vera svolta sulle principali fonti emissive urbane: traffico veicolare e riscaldamenti”

L’associazione propone i “Lunedì Ecologici”: bloccare il traffico tutti i lunedì affiancando una giornata di trasporto pubblico gratuito in tutta la regione


Altra misura da implementare immediatamente, la riduzione della velocità in autostrada nelle giornate di allerta smog, così come già fatto da Autobrennero

 

"Il problema delle polveri fini continuerà fino alla prossima perturbazione - dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia - e tutto il bacino padano ne sta facendo le spese: in città anche ieri si sono toccati i 93 microgrammi/m.c. di PM10, a fronte dei 107 del giorno prima. Da inizio anno sono 12 gli sforamenti delle polveri sui 16 giorni monitorati. Una situazione di grave inquinamento che dura da inizio gennaio e per risolverla servono misure ancora più incisive rispetto alle misure emergenziali presenti nel PAIR2020, che non sembrano assolutamente essere in grado di dare risposte al problema sanitario delle nostre città.

Servono infatti misure incisive da attuare in tempi strettissimi per incidere sulle principali fonti emissive nelle nostre città: il traffico veicolare ed i riscaldamenti. Se il fondamentale lavoro sulla riqualificazione energetica degli edifici (nessuno può infatti controllare di fatto la temperatura interna delle case) comporta tempi più lunghi – continua Becchi – le misure per ridurre le emissioni da traffico sono invece di rapida implementazione a costi quasi nulli. Proponiamo da subito due misure immediatamente attuabili: la prima è di trasformare le domeniche ecologiche in lunedì ecologici. Chiediamo di bloccare il traffico in una giornata lavorativa invece che durante il fine settimana, favorendo però gli spostamenti dei cittadini rendendo gratuiti tutti i mezzi pubblici non solo della città, ma sull'intero bacino provinciale e regionale per questa giornata. Un’azione che favorirebbe anche un cambio di abitudini negli stili di mobilità privata, facendo conoscere a tutti i servizi pubblici delle nostre città, spesso sconosciuti, implementando l’utilizzo del trasporto pubblico come soluzione più economica, comoda e sostenibile»

La seconda azione che può essere immediatamente messa in campo è la riduzione della velocità in autostrada, soprattutto l' A1, in caso di “emergenza smog”, prendendo spunto dal progetto europeo BrennerLEC che ha dimostrato come la riduzione a 100 km/h della velocità massima in autostrada porti ad una riduzione fino al 30% degli ossidi di azoto emessi dal traffico, che sono fra i precursori delle polveri stesse. Su questo il sindaco di Reggio dovrebbero essere in prima linea nel perorare questa richiesta di fronte al Ministro delle infrastrutture.

 

 
Disboscamento area di Mancasale

L’intervento delle GEV di Legambiente Reggio Emilia

Dopo le decine di segnalazione pervenute agli uffici comunali a causa delle foto apparse sui social network, nella giornata di ieri (lunedì 13 gennaio) le GEV di Legambiente sono state incaricate dall’amministrazione di effettuare i primi rilievi sul terreno in cui sono stati cancellati nel giro di pochi giorni centinaia di esemplari arborei.

Tutta la legna era stata accatastata in un solo grande ammassamento, per un volume di circa 900 metri cubi, e in mezzo alla catasta erano visibili anche pezzi di tronco appartenenti a piante ad alto fusto.

“Chi ha fatto questi lavori si è ben guardato – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente – di rimuovere ed occultate le ceppaie, le uniche che potevano darci un’indicazione certa della dimensione delle piante e del loro numero. La ditta, al momento ancora sconosciuta, ha agito nel fine settimana, in un momento in cui l’area industriale, già scarsamente popolata, era al mimino di frequentazione per la chiusura delle ditte”.

Al momento del sopralluogo è stato possibile identificare solo una minima parte dei buchi in cui vi era senza dubbio una pianta, ma le foto satellitari e stradali, le ultime risalenti a maggio 2019, ci danno un’immagine di un’area ampliamente popolata da esemplari arborei spontanei autoctoni, anche di una certa dimensione.

Se ci fosse stata una segnalazione più repentina alle autorità competenti, avremmo avuto la possibilità di avere una visione più precisa del danno e sarebbe stato possibile quantificare meglio la sanzione e la compensazione obbligatoria per chi cagiona questo tipo di reato alla collettività.

Il danneggiamento era oramai stato fatto, ma si sarebbero identificati con maggiore accuratezza i trasgressori e le motivazioni che hanno portato a questo intervento, che ancora, al momento, ci sfuggono.

Si ricorda ai cittadini che in caso di necessità, anche per questo tipo di interventi, è possibile contattare la polizia locale al numero delle emergenze o direttamente l’associazione Legambiente RE – Tutela Ambientale al numero 0522 431166.

 

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it