BIOLOGIOCO 2019

Per XIV anno torna nostro campo giochi è situato all’interno dell’azienda agricola  “La Razza” in località Canali a Reggio Emilia.

Le attività si svolgeranno sia all’aperto che all’interno di una stalla riadattata e adibita a campo giochi, nell’intento di fornire un ambiente il più accogliente possibile e certamente diverso da quello che i bambini vedono tutti i giorni.

A settimane alterne, il venerdì è il giorno dedicato alla piscina o alla gita.

BioLoGioco si caratterizza per i laboratori didattici legati all’ambiente e per il contatto con piccoli animali (conigli, galline, pecore).

Il rapporto fra educatori e bambini è di circa un educatore ogni 10 bambini. Età da 4 a 12 anni.

Costo Settimanale: 50 € da versare al momento dell’iscrizione con sconto di 5 € per i fratelli. Quota a parte per le uscite (eccetto la piscina). Abbiamo aderito al progetto "Conciliazione vita e lavoro" promosso della Regione Emilia Romagna.


C'è la possibilità di rimanere anche a pranzo. Costo settimanale 80 € . Il pranzo verrà fornito dalla gastronomia del Conad di Albinea.

Il campo sarà aperto da lunedì 10 giugno a venerdì 2 agosto o e da lunedì 19 agosto alla ripresa delle scuole, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 con accoglienza dalle 7.30. Per chi rimane a pranzo, uscita entro le 15:00.

Si consiglia di portare un cambio, la merenda. Obbligatorio usare scarpe chiuse e portare da casa una borraccia.

I bambini iscritti alle due prime settimane riceveranno in omaggio una borraccia in alluminio offerta da Emil Banca

Per iscriversi spedire una mail con nome e cognome del bambino, età, settimana che vuole iscriversi e se rimane a pranzo e un telefono di contatto a:

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Per ulteriori informazioni su BioLoGioco rivolgersi direttamente al numero 328.9860926 (Irene)

PROGRAMMA:

10 - 14 Giugno:  Ritorno alla stalla

17 - 21 Giugno: VERTEBRATI, venerdì uscita in piscina.

24 -28  Giugno: AVVENTURA E ORIENTAMENTO, venerdi gita Salse Nirano

1 - 5 Luglio:  IL NOSTRO FIUME, venerdì uscita in piscina. 
8 - 12 Luglio: ECOGHIOCHI, venerdì gita. Sigurta

15 - 19 Luglio: GLI ELEMENTI, venerdì uscita in piscina

22 - 26 Luglio: ALIMENTAZIONE, venerdì gita   Cerwood
29 Luglio - 2 Agosto: GLI ECOSISTEMI, al giovedì notte in tenda.


19 - 23 Agosto: RITORNO ALLA STALLA, venerdì uscita in piscina. 
26 - 30 Agosto:  INSETTI, venerdì gita Vezzano
2 - 6 Settembre: VENDEMMIA, venerdì uscita in piscina. 
9 - 13 Settembre: SETTIMANA FINALE, al giovedì notte in tenda.

 

Scarica QUI il programma di giugno e luglio!

Sacarica QUI il programma di agosto e settembre!

 

 
Reggiolo: ordinanza del sindaco per l’abbattimento di 45 platani

Legambiente Reggio Emilia: per il rifacimento del marciapiede non è prevista l’opera di compensazione

La notizia dell’ordinanza sindacale di Reggiolo ha stupito non poche persone che si sono rivolte all’associazione ambientalista Legambiente Reggio Emilia per dare maggior forza al loro disappunto. Nel comune sono previsti i lavori di rifacimento del marciapiede su Viale Amendola, nel tratto tra Viale Turati e Via Roma, il documento ordina l’immediato abbattimento delle piante poiché l’espansione radicale procurerebbe dissesti al marciapiede e alla rete fognaria e “[…] si configurano come vere e proprie barriere architettoniche” obbligando gli utenti deboli “[…] a riversarsi presso la carreggiata” mettendo a rischio la propria incolumità.

Sulla base di ultima argomentazione, essendo che il vigente regolamento del verde dello stesso comune permette l’abbattimento delle piante solo in caso di stretta necessità, in caso cioè che vi sia pericolo per l’incolumità delle persone, è stato autorizzato l’abbattimento delle piante in questione.

Ora, non mettendo in discussione gli eventuali danni che piante di questa grandezza inserite all’interno del tessuto urbano possano effettivamente causare all’apparato stradale, cosa che sarà stata opportunamente valutata dai tecnici comunali, almeno così ci si augura, lascia basiti il fatto che, in un momento storico così delicato, dove la parola d’ordine dovrebbe essere solo quella di piantumare nuove piante per ostacolare l’aumento iperbolico della CO2, si intervenga in modo così massiccio sul patrimonio arboreo cittadino senza prevederne in alcun modo un’adeguata compensazione.

«Si tratta del solito problema – spiega Massimo Becchi presidente di Legambiente - le amministrazioni in generale vivono il presente e non si preoccupano delle conseguenze sul prossimo futuro. Ogni pianta adulta produce in media dai 20 ai 30 litri di ossigeno al giorno, ma ogni persona necessita di 300 litri al giorno per vivere in modo sano. Con questo intervento si sta privando la cittadinanza di più di 1300 litri di ossigeno, che è quello che consumano circa 5 persone ogni giorno. Le piante inoltre hanno la capacità di influenzare la temperatura assorbendo radiazioni e calore, oltre che l’umidità e altri parametri modificando la meteorologia locale e il livello di inquinanti.»

Rimane poi il dubbio di cosa verrà ripiantumato al posto dei platani, sempre che sia stato previsto nel progetto di riqualificazione.

La proposta di alcuni cittadini sarebbe quella di eseguire un’opera di compensazione anche in altre aree del territorio comunale, con piante giovani ma abbastanza grandi che siano in grado di restituire in pochi anni il deficit lasciato dai platani, anche con l’aiuto di Legambiente che si è offerta per dare un contributo all’opera con i suoi volontari. La cittadinanza si augura che il primo cittadino e l’assessore con delega all’ambiente Michelini, si siano preoccupati di progettare questo intervento ponendo in esso un’ottica più ampia e indirizzata al futuro, per il bene della comunità.

 
Storie all’Aria Aperta

Sta arrivando l'estate....quale modo migliore di passare un sabato mattina se non in mezzo alla campagna viaggiando grazie alle storie?

Tre appuntamenti dove lettori esperti ci narreranno i loro racconti all'interno della Fattoria Biologico.

Alla fine un simpatico laboratorio tutti insieme e, per recuperare le forze un rinfresco...chi offre di piu? Gli appuntamenti sono:

Sabato 22 giugno

  • Storie sulle fattorie e i suoi abitanti a cura dei volontari de Le Galline Volanti
  • Laboratorio “La gallina recuperata” a cura di Legambiente Reggio Emilia

rinfresco finale

Sabato 20 luglio

  • Storie ssugli ecosistemi, a cura dei volontari di Nati per Leggere
  • Laboratorio “bombe di semi”, a cura di Legambiente Reggio Emilia

rinfresco finale

Sabato 7 settembre

  • “Il sole col singhiozzo”, e Laboratorio "Il mio taumatropio" a cura di Pina Irace

rinfresco finale

 

Iniziative gratuite e senza prenotazione. L'iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Reggio Emilia nell'ambito del Bando Restate nei quartieri e Cultura per la città 2019.

 
DOMENICA AL PARCHEGGIO EX POLVERIERA A REGGIO TERZA EDIZIONE DEL MERCATINO DEL RIUSO DI LEGAMBIENTE

Si svolgerà domenica 13 ottobre a partire dalle ore 7 e per tutta la giornata il mercatino del riuso domestico "il Riciclo"  al parcheggio ex polveriera (piazzale Reverberi) a Reggio Emilia, un'iniziativa che riscuote sempre molto successo e che Legambiente Reggio Emilia segue dal 2015 e che ha permesso di recuperare e riciclare moltissimi oggetti di cui le persone non hanno più bisogno: saranno presenti circa 180 espositori con oggettsitica varia, abiti, arredi, libri, giocattoli e molto altro. Per l'occasione un breve tratto di Viale Olimpia sarà chiusa al traffico per permettere lo svolgimento dell'evento.

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. La prossima data è:

Domenica 13 ottobre 2019 inizio iscrizioni lunedì 16 settembre 2019 ore 20:00 e, per chi verrà accettato, pagamento della quota (20 eur) entro mercoledì 25 settembre 2019 ore 19:00

Il prossimo mercatino si terrà domenica 10 Novembre 2019 prenotazione lunedì 14 Ottobre 2019 ore 20:00.

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

NON si spedirà una mail per la NON accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche il mezzo di supporto, che poi dovrà uscire, dpvrà essere una autovettura. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

 

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore (ci sono controlli accurati)

Il titolare della domanda deve essere  presente nello spazio espositivo.

Prezzo della piazzola euro 20, da pagare in anticipo alla sede di Legambiente, in via Mazzacurati, 11 nelle date e ore di seguito indicate. Le onlus pagano 5 €.

I 20 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.

Orari di apertura sede Legambiente per il pagamento: martedì 24 settembre e mercoledì 25 settembre dalle ore 16 alle ore 19.

In alternativa si può pagare con bonifico bancario.

Pagamento con bonifico bancario:

- Eseguire bonifico bancario Codice IBAN: IT 59 T 07072 12801 054130150400 (Banca di Credito Cooperativo Banco Emiliano, Reggio Emilia) all'ordine  di Legambiente Reggio Emilia

- Compilare e firmare la domanda di partecipazione

- Inviare copia della domanda compilata e firmata e fotocopia di documento valido in formato .pdf al indirizzo mail: mercatino@legambientereggioemilia.it entro mercoledì 25 settembre.

Comunicati Stampa

Legambiente Reggio Emilia: per il rifacimento del marciapiede non è prevista l’opera di compensazione

La notizia dell’ordinanza sindacale di Reggiolo ha stupito non poche persone che si sono rivolte all’associazione ambientalista Legambiente Reggio Emilia per dare maggior forza al loro disappunto. Nel comune sono previsti i lavori di rifacimento del marciapiede su Viale Amendola, nel tratto tra Viale Turati e Via Roma, il documento ordina l’immediato abbattimento delle piante poiché l’espansione radicale procurerebbe dissesti al marciapiede e alla rete fognaria e “[…] si configurano come vere e proprie barriere architettoniche” obbligando gli utenti deboli “[…] a riversarsi presso la carreggiata” mettendo a rischio la propria incolumità.

Sulla base di ultima argomentazione, essendo che il vigente regolamento del verde dello stesso comune permette l’abbattimento delle piante solo in caso di stretta necessità, in caso cioè che vi sia pericolo per l’incolumità delle persone, è stato autorizzato l’abbattimento delle piante in questione.

Ora, non mettendo in discussione gli eventuali danni che piante di questa grandezza inserite all’interno del tessuto urbano possano effettivamente causare all’apparato stradale, cosa che sarà stata opportunamente valutata dai tecnici comunali, almeno così ci si augura, lascia basiti il fatto che, in un momento storico così delicato, dove la parola d’ordine dovrebbe essere solo quella di piantumare nuove piante per ostacolare l’aumento iperbolico della CO2, si intervenga in modo così massiccio sul patrimonio arboreo cittadino senza prevederne in alcun modo un’adeguata compensazione.

«Si tratta del solito problema – spiega Massimo Becchi presidente di Legambiente - le amministrazioni in generale vivono il presente e non si preoccupano delle conseguenze sul prossimo futuro. Ogni pianta adulta produce in media dai 20 ai 30 litri di ossigeno al giorno, ma ogni persona necessita di 300 litri al giorno per vivere in modo sano. Con questo intervento si sta privando la cittadinanza di più di 1300 litri di ossigeno, che è quello che consumano circa 5 persone ogni giorno. Le piante inoltre hanno la capacità di influenzare la temperatura assorbendo radiazioni e calore, oltre che l’umidità e altri parametri modificando la meteorologia locale e il livello di inquinanti.»

Rimane poi il dubbio di cosa verrà ripiantumato al posto dei platani, sempre che sia stato previsto nel progetto di riqualificazione.

La proposta di alcuni cittadini sarebbe quella di eseguire un’opera di compensazione anche in altre aree del territorio comunale, con piante giovani ma abbastanza grandi che siano in grado di restituire in pochi anni il deficit lasciato dai platani, anche con l’aiuto di Legambiente che si è offerta per dare un contributo all’opera con i suoi volontari. La cittadinanza si augura che il primo cittadino e l’assessore con delega all’ambiente Michelini, si siano preoccupati di progettare questo intervento ponendo in esso un’ottica più ampia e indirizzata al futuro, per il bene della comunità.