Quello che il bosco racconta

Reggionarra è un appuntamento in cui Reggio Emilia diventa "la citta delle storie". In questa edizione tra il 12 e il 21 di maggio la citta si riempe non solo di narrazione, anche di atelier, incontri, teatro e soprattutto creatività.

Questa iniziativa è nata nel 2006, e da tanti anni Legambiente Reggio Emilia ha collaborato nell'organizzazione. Quest'anno grande novità! Abbiamo raccontato ad un pubblico di grandi e piccini le storie del bosco: orsi, farfalle, goffi cacciatori, mostri e molti altri personaggi hanno popolato la mattinata che è trascorsa veloce all'ombra di un albero manumentale! Alla fine i più piccoli hanno avuto la possibilità di disegnare la loro storia preferita e piantare alcuni semi di fiori che hanno portato a casa in ricordo dell'evento. Grazie a tutti volontari che hanno reso possibile questa magica mattina e a tutte le famiglie che hanno partecipato. Speriamo di rivedervi presto!

 

 
Legambiente Reggio Emilia al Giro d'Italia!

Nel centesimo anniversario del Giro d'Italia, in occasione della tappa di Reggio Emilia, i volontari di Legambiente Reggio Emilia e le GEL hanno prestato servizio al punto di partenza per sensibilizzare la popolazione alla corretta raccolta differenziata.

 

 
DANNEGGIATE LE PIANTE DEL PARCO “GLI OLMI” ALLA BIASOLA A REGGIO EMILIA – INTERVENTO DELLE GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE PER VERIFICARE LA SITUAZIONE E RISALIRE AI RESPONSABILI.

Dopo la telefonata di alcuni privati cittadini che segnalavano la presenza di alcune piante secche all’interno del parco pubblico Gli Olmi a San Rigo, dove si trova il circolo la Biasola, le Guardie Ecologiche della Legambiente Reggio Emilia hanno effettuato il sopralluogo ma mai avrebbero pensato di trovarsi davanti ad un gravissimo atto criminale – dichiara Massimo Becchi Presidente delle Guardie Ecologiche di Legambiente.

Le piante che circondano il campo da calcio, alcuni pini e un gruppo di tigli per un totale di 15 esemplari arborei, sono state deliberatamente tagliate alla base con attrezzi elettrici per interromperne il flusso della linfa verso le radici, inoltre sono stati provocati dei fori per una profondità di venticinque centimetri all’interno del tronco per iniettare quasi sicuramente del diserbante. Stessa sorte è toccata ad alcuni esemplari in seconda fila che invece hanno probabilmente ricevuto il trattamento diserbante tramite assorbimento radicale e che in questo momento sono ormai morenti.

La segnalazione di quanto è accaduto è stata immediatamente inoltrata agli uffici comunali di competenza dell’area sud del Comune di Reggio, con tanto di relazione e foto per denunciarne la pericolosità e per chiederne l’immediata messa in sicurezza, anche perché le piante che sono collocate nel perimetro dell’area di gioco, dove abitualmente il pubblico stazione per osservare le partite, sono totalmente secche e con la stabilità oramai compromessa.

Le Guardie Ecologiche di Legambiente con alcuni tecnici del consorzio fitosanitario hanno eseguito un secondo sopralluogo il 4 maggio per avere un quadro più completo della situazione.

Tutt’ora sono in corso le indagini per accertare le responsabilità di quello che è un vero e proprio crimime ambientale, in quanto, il danneggiamento è stato perpetrato ai danni di alberi pubblici e il conseguente abbattimento graverà sulle spalle di tutti i cittadini reggiani.

« E’ stato chiaramente un atto volto a procurarne la morte – dichiara Simone Stoppazzoni, una delle guardie ecologiche che ha effettuato il sopralluogo – non ci sono dubbi circa l’intenzionalità del gesto. Non riuscivamo a comprendere come le piante in seconda fila fossero state avvelenate poiché non vi erano segni di fori o tagli, ma i tecnici del Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia hanno cancellato ogni dubbio sulla base dell’analisi del fogliame: è stato usato del diserbante che la pianta ha poi assorbito con le radici o le foglie».

Per ora sono in corso le indagini amministrative per rintracciare i responsabili e sanzionarli, verrà tuttavia inoltrata anche regolare esposto alla Procura della Repubblica per danneggiamento così che possa partire anche l’indagine penale.

 

“Certamente una situazione preoccupante – conclude Becchi – visto che si chiede ai cittadini il maggior rispetto del verde pubblico e privato possibile, incentivando le piantumazionie e sensibilizzando su questo tema da anni, per poi scoprire che tranquillamente alcuni ignoti hanno deciso di libersi di quelli che consideravano fastidiosi alberi a margine di un campo di carcio in un’area pubblica. Informiamo inoltre i cittadini che abitualmente usano il parco, di evitare l’area perimetrale del campo onde evitare che rami o fusti possano schiantarsi improvvisamente e provocare danni a cose o a persone”.

 

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 25 marzo 2018 inizio iscrizione lunedi 19 marzo 2018 ore 20:00

Domencia 27 maggio 2018 inizio iscrizione lunedi 21 maggio 2018 ore 20:00

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 3401234567 CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 48 ore.

NOVITA! Non si spedirà una mail per la non accettazione. Sarà predisposta una lista d’attesa di 20 espositori. Si prega nel caso di rinuncia di scrivere una mail per la disdetta il prima possibile. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

IMPORTANTE: Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzii di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15. Pagamento da effettuare in loco direttamente la domenica mattina.

Comunicati Stampa

Compleanno speciale per Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite 2018 che quest’anno festeggia la sua XX edizione

In questi 20 anni coinvolte 12.984 scuole e 121.763 classi

Arriva marzo e torna in tutta Italia l’appuntamento con Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite, la campagna annuale di Legambiente dedicata alla qualità e vivibilità degli edifici scolastici e giunta quest’anno alla ventesima edizione. Un compleanno speciale che l’associazione ambientalista festeggerà con il mondo della scuola e con tutti coloro che parteciperanno al week-end di Nontiscordardimé all’insegna della cittadinanza attiva, del volontariato ambientale e dell’impegno sociale. Anche quest’anno protagonisti indiscussi della due giorni di Legambiente saranno ragazzi, bambini, insegnanti, volontari e genitori che si daranno da fare per rendere le scuole più belle e accoglienti attraverso piccoli lavori di riqualificazione: come rinfrescare le pareti di classi e corridoi, abbellire con piante e fiori i cortili, ripensare la sistemazione delle aule e degli spazi comuni. Oltre a migliorare la qualità della vita nelle scuole, la campagna di Legambiente si pone tra gli altri obiettivi quello di avviare un confronto sui temi ambientali, far crescere il senso civico e la consapevolezza di appartenere ad una comunità scolastica dove il contributo creativo di ognuno è prezioso. E in questi venti anni Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite ha coinvolto in tutta la Penisola ben 12.984 istituti scolastici, 121.763 classi e 2.456.239 ragazzi dimostrando come il mondo della scuola sia attivo e interessato a questa iniziativa. Allo stesso tempo la campagna di Legambiente vuole anche essere un modo per far presente alle istituzioni le carenze e i problemi degli edifici scolastici, troppo spesso vecchi e poco sicuri, e ribadire l’importanza e l’urgenza della messa in sicurezza e la riqualificazione antisismica ed energetica delle scuole.

“Con Nontiscordardimé - spiega Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio Emilia – da vent’anni diamo vita ad una vera e propria operazione di coesione della comunità scolastica riducendo anche le distanze tra genitori e insegnanti, tra ragazzi e adulti. Siamo ben felici della grande partecipazione che abbiamo registrato in questi venti anni e dei risultati ottenuti visto che in diverse scuole sono stati realizzati lavori di riqualificazione, come ad esempio il ritinteggiare le pareti o realizzare piccoli orti urbani nei cortili, e soprattutto l’aver contribuito alla percezione della scuola come bene comune. Allo stesso tempo – aggiunge Becchi- però chiediamo che sul fronte dell’edilizia scolastica si compiano passi importanti: stando agli ultimi dati di Ecosistema scuola, il 43,8% degli edifici dei comuni capoluogo necessita di manutenzione urgente. Oltre il 41% degli edifici scolastici si trova in zona sismica 1 e 2, cioè a rischio di terremoti fortissimi o forti; e il 43% di questi risale a prima del 1976, e cioè a prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica. Per questo è urgente prevedere la messa in sicurezza degli edifici, la riqualificazione antisismica ed energetica delle scuole, non più rimandabile, e che si apra un tavolo di lavoro e confronto che coinvolga anche insegnanti, studenti e genitori”.

L'evento di punta di quest'anno è stato il 22 marzo alla scuola Carducci dove, dalle ore 10.00 alle 11.00, gli alunni delle classi 2A, 1B,  4B hanno fatto nel corso della giornata, insieme ai volontari e ai responsabili di Legambiente Reggio Emilia, la pulizia, la piantumazione di piante in vasi e fioriere nel giardino scolastico e seminato alcuni vasi costruiti con materiale di recupero.

Abbiamo avuto anche la visita dei giornalisti di Telerreggio che hanno intervistato uno dei volontari, Tiziano Bacchiavini (dal minuto 16)!!!

http://www.reggionline.com/tg-reggio-giovedi-22-marzo-2018/