Laboratori ecodidattici per le scuole
Legambiente Reggio Emilia propone laboratori e attività per le scuole di primo grado.
Le iniziative proposte sono a tema ambientale: partendo da attività divertenti e creative impariamo insieme a conoscere la natura coinvolgendo attivamente i bambini, sensibilizzandoli inoltre sui temi del riuso, del riciclo e del rispetto per l’ambiente per renderli più consapevoli e sostenibili a partire dai loro gesti quotidiani.
Attraverso il gioco, l'osservazione e la sperimentazione, ciascun bambino assimila insegnamenti e abitudini che lo aiuteranno a maturare una coscienza civica e a diventare, un domani, un adulto ecologicamente responsabile.

Alcune delle attività sono a pagamento; le iscrizioni ai laboratori si apriranno a partire dal 1 settembre 2018 e si concluderanno il 31 dicembre 2018.

Le richieste d'iscrizione ai laboratori dovranno pervenire all'associazione tramite e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , oppure via fax al numero 0522\391458, indicando il laboratorio scelto, la scuola, la classe e il nome e il numero di telefono di un referente (indicare la fascia oraria di reperibilità).

Laboratori

“Alla scoperta degli insetti”

Due proposte per svelare i segreti degli insetti e del loro ecosistema.

SCARICA PDF


“InCARTAre”

Laboratorio pratico per imparare a produrre la carta riciclata.

SCARICA PDF


“Lui ti Guard(i)a!

Laboratorio di educazione civica:
una proposta educativa per comprendere e far comprendere le regole per vivere bene insieme.

SCARICA PDF


 
ECOSISTEMA URBANO 2018 – REGGIO EMILIA AL 24° POSTO A LIVELLO NAZIONALE

BENE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LE PISTE CLICABILI, MA PENALIZZATI SULLA QUALITA’ DELL’ARIA

E’ stato presentato oggi il 25° rapporto d Ecosistema Urbano l’annuale rapporto di Legambiente, realizzato con il contributo scientifico di Ambiente Italia, la collaborazione editoriale de Il Sole 24 ore e con un contributo di Ispra sui corpi idrici.

Per quanto attiene Reggio Emilia (il rapporto fotografa la situazione ambientale delle città capoluogo con i dati dell’anno 2017) i dati ambientali sono positivi per la raccolta differenziata, che con l’introduzione del porta a porta passa da 59 % al 65 % fra il 2016 e il ’17, come pure restiamo i paladini della ciclabilità, con quasi 41 metri equivalenti ogni 100 abitanti (204 chilometri complessivi). Si assestano i consumi d’acqua pro/capite sui 133 litri al giorno, mentre resta molto alta la produzione di rifiuti pro/capite all’anno, sempre intorno ai 677 Kg, dovuto all’assimilazione degli speciali che vengono conferiti nello stesso sistema degli urbani. A fronte di un lieve incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico, si registra un tasso di motorizzazione stabile a 65 auto/100 abitanti. Si vedono i primi segnali positivi sull’uso del fotovoltaico e del solare termico sugli edifici pubblici che è di 8,26 kW ogni 1000 abitanti, ben maggiore di Modena e Parma.

“I dati penalizzanti della nostra città – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – restano quelli legati alla qualità dell’aria, con una media annuale delle PM10 di 36,5 microgrammi/mc, i valori di Ozono e Biossido di azoto, testimoniati da un parco veivoli circolanti molto esteso a fronte di una leggera ripresa del trasporto pubblico, che però resta molto timida, se paragonata la dato del 1996 che era di 98 viaggi/abitante/anno. Questo dato va di pari passo con l’offeta di trasporto pubblico, che è di 26 km-vettura/abitante/anno, al pari di Modena, a ben sotto il valore di 40 di Parma.

L’alto numero di auto circolanti comporta inevitabilmente anche un alto numero di incidenti stradali con 0,64 morti ogni 10.000 abitanto e 66 feriti/10.000 abitanti.

Lo slittamento verso il basso di 10 posizioni rispetto allo scorso anno è soprattutto legato a questi paramentri, come anche al fatto che alcune città hanno messo in atto politiche ambientali più incisive che hanno penalizzato le realtà che sono rimaste ferme o quasi.

Resta quindi prioritario – conclude Becchi - investire sul trasporto pubblico, considerato che l’investimento su nuove strade non ha di fatto prodotto negli altimi 15/20 anni nessun miglioramento della qualità dell’aria, dipendente dai soli fenomeni atmosferici e sulle aree verdi fruibili, ferme armai da alcuni anni al valore di 58 mq/abitante, creando dei polmoni verdi intorno alla città che contribuiscano a mitigare gli effetti dell’inquinamento atmosferico”.

 

 
Quattro platani avvelenati su via dei Gonzaga

Le guardie Ecologiche di Legambiente denunciano il secondo grave caso di dolo nei confronti del verde pubblico

Chi si è trovato negli ultimi tempi a transitare su via dei Gonzaga da Sesso in direzione Cadelbosco non avrà certo fatto fatica a notare i quattro esemplari di platano ormai secchi che sovrastano la via.

I quattro alberi, la cui altezza si aggira intorno ai 25-30 metri, sono stati potati alcuni mesi fa, su indicazione di un cittadino che ne ha richiesto l'intervento. Il Comune, in collaborazione con il Consorzio Fitosanitario di Reggio Emilia, che deve essere necessariamente coinvolto quando si tratta di interventi su questa specie di pianta per la lotta al cancro colorato del platano, ha fatto eseguire i lavori da una ditta specializzata a regola d'arte.

Purtroppo nei giorni successivi qualche cittadino ha pensato bene di praticare alcuni fori nella corteccia delle piante e di iniettare delle sostanze che hanno fatto irrimediabilmente ammalare gli esemplari. I fori sono stati poi attentamente camuffati con uno stucco marrone per cercare di nascondere la malefatta.

Le guardie ecologiche di Legambiente che hanno effettuato il sopralluogo su segnalazione di alcuni cittadini preoccupati, hanno potuto constatare che il danno agli esemplari è stato di sicura origine dolosa, dato che c'è stata anche la volontà di nascondere i fori in cui è stato iniettato la sostanza tossica; inoltre tutto il terreno che si trova alla base delle piante si presenta come "terra bruciata".

"Si tratta del secondo caso di dolo nei confronti del verde pubblico che abbiamo denunciato qui a Reggio Emilia - spiega Massimo Becchi presidente delle Guardie Ecologiche di Legambiente - già l'anno scorso abbiamo denunciato lo scempio che è stato perpetrato nel parco di San Rigo dove è presente il "Circolo la Biasola" nei confronti delle piante che circondavano il campo da calcio. La tecnica utilizzata è stata la stessa e con il medesimo intento di liberarsi delle piante evidentemente fastidiose per qualcuno."

Le piante si trovano davanti al civico 118 di via dei Gonzaga, si invita la cittadinanza a prestare attenzione, soprattutto con l'arrivo del maltempo che potrebbe causare il distacco di porzioni delle piante anche considerevoli; si spera inoltre che il Comune intervenga al più presto per mettere in sicurezza le piante ed evitare che si creino danni a persone o cose.

Chi ha agito in questo caso non ha solo causato un danno alle piante, ma anche a tutta la comunità in quanto il costo dell'abbattimento graverà sulle spalle di tutta la cittadinanza.

Le Guardie Ecologiche di Legambiente invitano i cittadini che hanno informazioni a riferirlo al più presto alle forze dell'ordine o di segnalarlo all'indirizzo mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e a denunciare eventuali atteggiamenti sospetti dato che chi ha operato in questo caso ha utilizzato un grosso trapano per praticare i fori nei tronchi.

 
Insetti in cerca di casa!!

Un divertente laboratorio didattico-naturalistico dedicato ai bambini alla Riserva Naturale Orientata Fontanilli di Valle Re.
Vi aspettiamo venerdì 19 ottobre 2018 alle 16.30 per trascorrere un pomeriggio d’autunno all’insegna della natura nella splendida cornice della riserva dei Fontanili con letture ed un simpatico laboratorio dedicati agli insetti, piccoli amici a “6 zampe”.
Partendo da materiali naturali (canne, rami, sassi, foglie ecc.) costruiremo dei piccoli rifugi per insetti (bug hotel), alberghi per forbicine, coccinelle, crisope, farfalle, api solitarie e tanti altri insetti essenziali per i nostri giardini, predatori instancabili di afidi ed altri parassiti o preziosi impollinatori dei nostri alberi da frutto.
L’iniziativa è gratuita con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 17 ottobre (max. 12 posti).
Età consigliata: 6-10 anni.

Per informazioni e prenotazioni: Tel. 0522/677907; cea@comune.campegine.re.it, www.riservavallere.it.

 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 2 di 34

Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

Legambiente RE effettuerà in Polveriera un mercatino del riuso chiamato "IL Riciclo". L'intento è quello di favorire una seconda vita agli oggetti e alle cose delle nostre case. Le date di quest'anno sono le seguenti:

Domencia 14 ottobre 2018 inizio iscrizione lunedi 17 settembre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 28 settembre ore 12:00

Domencia 11 novembre 2018 inizio iscrizione lunedi 15 ottobre 2018 ore 20:00 e pagamento della quota (15 eur) entro venerdi 26 ottobre ore 12:00 

Per iscriversi al mercatino mandare una mail a partire dalla data e ora segnalata come inizio iscrizione con la prenotazione indicando nome, cognome, numero di telefono e comune di residenza, tutto in una unica riga diviso da spazi, come da esempio di seguito,

ROSSI PAOLO 340/XXXXXXX CAVRIAGO (RE)

all'indirizzo:

mercatino@legambientereggioemilia.it

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo a partire rigorosamente dalle ore 20:00:00. Sarà inviata risposta di accettazione, con le indicazioni organizzative, entro 24 ore.

Non si spedirà una mail per la non accettazione. Non saranno ammesse prenotazioni telefoniche. Con ogni mail è possibile prenotare una singola piazzola. Ogni persona può effettuare una sola iscrizione.

Sono ammessi al mercatino solo coloro che si presenteranno con una autovettura (per il trasporto di persone). Anche i mezzi di supporto, che poi dovranno uscire, dovranno essere autovetture. Non sarà ammesso un altro tipo di veicolo che non sia una autovettura.

Nel corso dell'anno non si può partecipare più di due volte come espositore.

Prezzo della piazzola euro 15, da pagare in anticipo al Loco bar presso il circolo colombofilo in via Mazzacurati, 30 nelle date sopra indicate. Le onls pagano 5 €. Orario di apertura del bar: dalle 6:30 alle 19:00 tutti giorni feriali e dalle 6:30 alle 12:00 i sabati.

I 15 eur si devono mettere in busta chiusa insieme al modulo di iscrizione compilato e fotocopia della carta d'identità. Il non pagamento comporta l'annullamento della prenotazione.


Comunicati Stampa

“E’ passato quasi un anno (quasi 9 mesi per la precisione) – dichiara Massimo becchi Presidente di Legambiente Reggio Emilia – dalla manifestazione di interesse del Comune di Reggio per l’affidamento al volontriato della manutenzione delle aree verdi, una procedura che ha sollevato non pochi problemi. Legambiente ha gestito negli ultimi anni le aree verdi del bosco urbano di San Prospero Strinati, di via Cagliari/via Palermo (sempre a S. Prospero) e di Sesso in via Betti, attraverso dei volontari. Certamente per complessità e dimensione il bosco urbano rappresenta quella più onerosa, essendo quasi 50.000 metri quadrati sui 72.000 complessivi e con un laghetto interno, che va controllato e gestito sia nel periodo estivo che nel caso di inverni secchi con l’immissione di acqua da altre fonti per evitare danni alla fauna ittica, senza contare l’abbandono di tartarughe alloctone fatti da cittadini, che poi vanno recuperate per evitare danni ad altre specie di animali ed infine non pochi problemi di sorveglianza e manutenzione ordinaria. Per questo si era deciso di partecipare alla manifestazione di interesse, procedura anomala per un’associazione, ma obbligata, senza però sottoscrivere la convenzione e facendo una controroposta all’amministrazione comunale che tenesse in conto non solo il senplice sfalcio del verde ma tutte le altre problematiche che abbiamo settimanalmente su queste aree. Non siamo infatti un’impresa di giardinaggio e non vogliamo diventarlo. Nonostante l’interessamento e gli incontro con l’Assessore Valeria Montanari e le rassicurazioni del Sindaco non possiamo che prendere atto che ad oggi nulla si è mosso nel concreto.

Ci scusiamo pertanto con i cittadini che frequentano il bosco urbano di San Prospero che – conclude Becchi - vista la situazione non è più stato seguito da metà agosto in poi, mentre sono state ugualmente sfalciate le aree di Sesso e via Cagliari/via Palermo, anche perché i costi vivi di questa gestione (soprattutto carburante per i trattorini e decespugliatori e le spese assicurative dei volontari) sono stati a carico di Legambiente. Da notare che l’Associazione collabora attivamente con altri servizi ed assessorati del Comune, con cui invece si procedere solitamente in modo molto rapido e preciso in caso di collaborazioni: un comportamento dell’ente pubblico molto difficile da comprendere”.