TORNA PULIAMO IL MONDO – TUTTI GLI APPUNTAMENTI IN CITTA’ E PROVINCIA DEI PROSSIMI GIORNI – CENTINAIA DI CITTADINI IMPEGNI E MIGLIAIA DI STUDENTI

Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che da 26 anni organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati, istituzioni locali e aziende.

Lo storico fine settimana della campagna ambientalista sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla promozione dell’economia circolare - previsto dal 20 al 22 settembre 2019 - sarà anche un impegno all’insegna dell’ecologia umana, per l’inclusione sociale e la rimozione delle barriere culturali, contro le paure che ci impediscono di costruire relazioni di comunità. Sono state organizzate infatti numerose attività di pulizia con le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale, insieme a scolaresche, gruppi scout e non solo.

“Sono numerosi gli appuntamenti nella nostra provincia – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – finalizzati alla rimozione dei rifiuti che amcora costellano le nostre città e le nostre strade: purtroppo l’abbandono di rifiuti di ogni tipo è ancora diffuso, basti pensare che solo le nostre Guardie Ecologiche Volontarie hanno segnalato da inizio anno circa 80 abbandoni, che si concentrano soprattutto intorno ai centri urbani o in prossimità di edifici abbandonati, una pratica che genera anche un costo per le amministrazioni comunali non indifferente, che ricade poi sui cittadini.”

 

Le inziative previste sono le seguenti:

COMUNE DI VIANO: venerdì 20 settembre dalle 9,30 si svolgerà l’iniziativa con i bambini delle scuole di Regnano e San Giovanni di Querciola. Si parte dalla scuola primaria di Regnano in via Chiesa n. 2. Saranno presenti anche educatori del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia

COMUNE DI FABBRICO: sabato 21 settembre ore 15:00 verrà realizzato il 1° plogging (combianzione di jogging con raccolta di rifiuti): corro, cammino e raccolgo. Si parte dall’isola ecologica di via Guidotti. La raccoltà sarà fatta nei parchi, sulle strade e sui marciapiedi del paese per un percorso di circa 5 km.

COMUNE DI CADELBOSCO DI SOPRA: sabato 21 settembre. Al mattino dalle 10 alle 12 circa si farà la pulizia dell’area cortiliva delle scuole primarie e secondarie di di Cadelbosco Sopra e delle scuole primarie di Cadelbosco di Sotto in collaborazione con i comitati dei genitori. Nel pomeriggio dalle 14,30 l’iniziativa è aperta a tutti i cittadini: si partira da piazza J. Lennon a Cadelbosco Sopra, piazzetta Farmacia a Cadelbosco di Sotto, dal Circolo Arci Manzoni a Villa Argine e dal circolo Arci di Villa Seta formando degli eco gruppi che poi si ritriveranno alle ore 17 in piazza J. Lennon a Cadelbosco Sopra per un rinfresco.

COMUNE DI REGGIO EMILIA: le iniziative in città sono numerose. Si parte da venerdi 20 settembre mattina con la scuola di Roncocesi dove ogni classe si occuparà della pulizia di una parte del centro abitato

Sabato 21 settembre dalla sede della Croce Rossa alle 14:30 e ci dividiremo in due squadre per ripulire le zone del polo scolastico di via Makellè e dello stadio Mapei.

Domenica 22 settembre in contemporanea ci saranno duo appuntamenti. A San Bartolomeo, si parte dalla parrochia alle 9:30 e con l’aiuto di trattori agricoli per il carico dei rifiuti raccolti. Dall’altra parte della città, con appuntamento alle 9:00 presso la sede di Legambiente Reggio Emilia (via Mazzacurati 11) si parte con la squadra di volontari per la pulizia di Viale Piacentini dove l’inciviltà di molti automobilisti ha ridotto la strada ad una discarica.

Si continua martedi 24 e giovedi 26 settembre con la Scuola media Einstein di via Gattalupa dove gli studenti ripuliranno non solo il cortile scolastico della scuola media, anche la scuola elementare e il parcheggio di solito usato dai loro genitori.

La scuola elementare Marco Polo di via Torricelli alla Rosta Nuova parteciparà venerdi 27 settembre con le sue 12 classi per ripulire sia il cortile scolastico che e la zona verde del parco Noce Nero che circonda la scuola e frequentata assiduamente anche dagli studenti.

COMUNE DI ALBINEA: sabato 28 settembre il ritrovo è alle 14,30 in piazzale Lavezza o al Ceas di Borzano per la formazione dei gruppi che puliranno la ciclabile fra Borzano ed Albinea e le vie del paese. Alle 17 ci rìsarà un rinfresco offerto dal Conad in piazzale Lavezza.

COMUNE DI POVIGLIO sabato 21 settembre alla mattina, organizzato dal Comune parteciparanno tutte le classi della scuola elementare “G. Pascoli”: le I e le II hanno ripulirano  il cortile interno della scuola; la III, IV e V si occuparanno del parcheggio della scuola, mentre le classi II della scuola media “De Sanctis”, si sono impegnarano per ripulire la pista ciclo-pedonale, il parco intorno al polo scolastico, il centro polisportivo.

COMUNE DI CASTELNOVO Né MONTI: ore 16.30 partendo della bancarella promozionale della associazione, si partirà a pulire il centro dai rifuti abbandonati a terra dopo la Fiera di San Michele. Collaborano insieme, insieme i volontari di Legambiente Reggio Emilia e Legambiente Appennino

COMUNE DI RUBIERA: sabato 28 settembre al pomeriggio dalle 14:30 si partirà da quattro punti differenti per ripulire il puù possibile il paese, per ritrovarsi in Piazza XXIV Maggio per il gran finale!

Percorso verde “MAESTRALE” Partenza presso gli orti sociali di via Platone

Percorso rosso “GRECALE” Partenza presso il complesso dell’Ospitale

Percorso blu “SCIROCCO” Partenza presso l’area sportiva Zona acquedotto

Percorso giallo “LIBECCIO” Partenza presso l’area sportiva Ex TetraPak

 

Tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.legambientereggioemilia.it Per informazioni  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o 0522.431166


 
Puliamo il Mondo 2019 a Rivalta

 
Puliamo il Mondo a San Bartolomeo (RE)

Causa maltempo l'evento é stato posticipato a domenica 29 settembre alla stessa ora. Vi aspettiamo!

 
Puliamo il Mondo 2019 ad Albinea

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

REGGIO 5° NELLA CLASSIFICA GENERALE – BUONI I NUMERI DEI TRE INDICI LEGATI ALL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO, STABILI I CONSUMI IDRICI E LE ENERGIE RINNOVABILI. PEGGIORA NEL TOTALE DELL’ACQUA POTABILE DISPERSA E NEL MONTE DI RIFIUTI PRODOTTI

Anche quest’anno Legambiente ha realizzato Ecosistema Urbano 2020, che esamina oltre 30mila dati ambientali raccolti attraverso questionari inviati dall’Associazione ai 104 Comuni capoluogo e alle informazioni di altre fonti statistiche accreditate.

Reggio Emilia quest’anno chiude il blocco delle prime cinque (che in ordine sono Trento, Mantova, Pordenone e Bolzano), protagonista di una rincorsa alla top ten costante negli ultimi anni: era al 24° posto due anni fa e dodicesima lo scorso anno. Negli anni Reggio è stata anche 4° (nel 2011) e 44° (nel 2014): la variabilità di questo dato è dato anche dalla posizione delle altre città che possono migliorare o peggiorare, e dall’aggiornamento di alcuni indicatori, che in base alle nuove conoscenze scientifiche possono essere inseritri o eliminati, considerando che il primo rapporto è del 1995.

“Se analizziamo i dati nel lungo periodo – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – notiamo come il biossido di azoto (importante inquinante dell’aria) è calato costantemente da fine degli anni ’90 ad oggi, così come c’è una tendenza al calo delle polveri fini (le PM10), a onor della cronoca molto influenzata di anno in anno dalle condizioni meteo della pianura padana. Anche i consumi d’acqua potabile pro-capite in un anno si sono molto ridotti, passando dai 286 litri del 1995 agli attuali 133. Molto più lento è invece l’aumento della capacità di depurazione delle acque reflue, essezialmente ferma all’ 83 % da anni. La produzione di rifiuti è sempre molto alta, di 699 kg/ab/anno, dovuta soprattutto all’assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani, che fa si che nella raccolta finiscano anche tutti quelli delle imprese, elevando di molto la reale produzione di rifiuti domestici di un cittadino reggiano. Buono l’andamento della raccolta differenziata che è aumentata progressivamente negli anni, arrivando all’ 82,9 %, a fronte, a titolo di esempio, di un modesto 30 % del 2000. Resta molto alto il tasso di motorizzazione, di 64 auto ogni 100 abitanti, in linea con gli anni precedenti, ma migliora negli ultimi anni l’uso del trasporto pubblico, che raggiunge i 100 viaggi/anno/abitante, a fronte dei 63 del 2014 (anno peggiore da inizio millennio). Stabile sui 57,9 m.q./abitante il verde urbano fuibile mentre aumentano le isole pedonali, passate da 0,40 a 0,51 m.q./abitante. Peggiora negli anni, in modo costante, la dispersione idrica dalla rete, passata dal 12 % del 2012 al 25,2 % attuale: è evidente che su questo fronte servono importanti investimenti visto che 100 litri ormai un quarto non raggiunge gli utenti. Reggio è inoltre sempre prima sull’ indice di ciclabilità, indicatore dello sviluppo della rete ciclabile urbana, che ha raggiunto il valore di 44,37 metri eq./100 abitanti, a fronte di un dato degli ultimo anni di 41-42 m. eq./100 abitanti. Questo indice ci dice lo sviluppo, non il grado di manutenzione, la funzionalità e la sicurezza delle piste ciclabili, che come abbiamo visto in città necessitano poi di interventi manutentivi continui, senza i quali gli investimenti fatti servono a poco.

Buoni i numeri - conclude e sintetizza Becchi - dei tre indici legati all’inquinamento atmosferico, stabili i consumi idrici e le energie rinnovabili. Peggiora nell ‘indicatore della dispersione della rete idricapo e nel monte di rifiuti prodotti. Migliora però in quasi tutto il resto: cresce la raccolta differenziata che fa del nostro capoluogo la quinta assoluta nell’indice; salgono in modo evidente i passeggeri trasportati dal servizio di trasporto pubblico; aumenta lo spazio per i pedoni e quello dedicato alla ciclabilità dove Reggio Emilia si conferma di gran lunga la migliore in assoluto. Neo importante, però, l’arretramento della nostra città nell’indice che misura il consumo di suolo, dove scende da 7,05 su 10 dello scorso anno, a 6/10 quest’anno. Questo dato è indicativo del consumo di suolo che non si è mai arrestato nella nostra città, nonostante una forte inversione di tendenza che ha visto per la prima volta tornare agricole aree prima destinate all’edificazione e fronte di una stabilizzazione della popolazione fra i 171 e 172.000 abitanti ormai dal 2013.

Resta evidente quindi che se su alcuni indicatori la città è migliorata, resta il nodo dell’ uso del suolo, da ridurre drasticamente anche attraverso il prossimo piano urbanistico comunale e dell’uso efficiente della risorsa idrica, investendo nella rete dell’acqua potabile e nel miglioramento della depurazione: ora il 17 % delle acque reflue cittadine finiscono direttamente in corsi d’acqua superficiali senza o quasi nessun trattamento, peggiorando la qualità delle acque superficiali.

La fotografia di Ecosistema urbano 2020 è chiramente pre-pandemica. Nei mesi primaverili, dopo la fine del lockdown, anche Reggio ha subìto alcuni cambiamenti visibili. Alcuni sicuramente negativi: è ripartita la corsa al monouso di plastica e l’aria ha riacquisito l’odore tipico dello smog. Altri decisamente positivi: si sono diffusi i mezzi elettrici a 2 ruote, spinti anche dagli incentivi all’acquisto e si è esteso il ricorso al lavoro a distanza. Ma con l’arrivo dell’autunno e la riapertura delle scuole, sono riemersi anche tutti i problemi cronici, a partire dall’inadeguata offerta di trasporto pubblico, al centro di roventi polemiche sui rischi di contagio per l’impossibilità di garantire il distanziamento fisico e agli sforamenti delle PM10. E’ evidente che la lotta al cambiamenti climatico non investe solo questioni ambientali, ma anche sanitarie e sociali e su questa strada sarà necessario fare grossi investimenti nei prossimi anni”.