Hai tra 14 e 17 anni? Diventa animatore volontario al nostro campo estivo!

Quest'estate promuoviamo lo sviluppo dei ragazzi nella cittadinanza attiva.

Attraverso le attività del campo estivo vogliamo che i giovani vengano coinvolti nelle attività di educazione ambientale attraverso il gioco dei più piccoli. Lo scopo è di sviluppare le capacità che già i ragazzi posseggono, per arrivare ad agire come protagonisti all’interno delle comunità, promuovendo la cultura della cittadinanza attiva.

Faremo un incontro informativo on line il 3 giugno alle ore 17:00, se vuoi partecipare spedisce una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 
Giornata mondiale della Terra

Torneremo tutti ad abbracciarci presto, ma la terra ha bisogno di noi adesso.

Mercoledì 22 aprile, in occasione della  #abbracciamola insieme.

Sarà l'occasione per ricordare e ricordarci che la ripresa deve passare anche per la cura dell’ambiente e dei beni comuni.

Unisciti a noi anche tu con un piccolo gesto di affetto verso il pianeta: condividi una foto in cui abbracci virtualmente la Terra!

Come fare?

Abbraccia un mappamondo, una foto della Terra, o un disegno, o una scultura, coinvolgendo i bambini e il resto della famiglia e facendo largo alla creatività!

Puoi anche personalizzare la tua immagine profilo di Facebook con il nostro motivo o usare la fotocamera per creare una bellissima foto.

Condividi la foto tuoi canali social con gli hashtag:

#Abbracciamola  #EarthDay. Ricordati di taggare @Legambiente e @LegambienteReggioEmilia!


 
NON RESTITUITECI LA STESSA CITTA’

LE MISURE DI LEGAMBIENTE PER UNA MOBILITA’ PIU’ SOSTENIBILE

E’ evidente l’importanza dei Comuni nella riapertura che dovrebbe avvenire nei primi giorni del prossimo mese che rischia concretamente di vedere la mobilità privata congestionare la nostra città forse più di prima, con il distanziamento sociale che scoraggerà molti ad utilizzare i mezzi di trasporto pubblico (treni e autobus). L’importante sarà avere idee chiare per affrontare la fase in cui le città si rimetterenno in moto, con progetti semplici e praticabili, perché il dopo non sia più come il prima.

Oltre al buon sistema delle piste cicliabili cittadine, che i reggiani sanno già apprezzare, Legambiente propone alcune sfide per la “riapertura”, tutte concrete e attuabili nell'arco di pochi mesi, a risorse relativamente contenute e alcune già disponibili, perché si tratta di attuare provvedimenti già contenuti in Leggi dello Stato.

1. Sicuri sui mezzi pubblici. E’ facile intuore che le persone avranno paura a prendere bus e treni, tram e metro per timore del contagio. Dobbiamo fare in modo, mano a mano che la città ricomincerà a muoversi che i mezzi pubblici siano in grado di garantire distanze di sicurezza. Si dovranno programmare con attenzione le corse, bisognerà ripensare anche gli orari della città per evitare congestione e traffico nelle ore di punta. Sarà fondamentale un continuo e attento monitoraggio, sia dei mezzi che delle stazioni, dove si dovranno introdurre controlli  per contingentare gli ingressi oltre a garantire una quotidiana sanificazione.

2 Rafforzare la sharing mobility. Le più efficienti alternative all’auto privata in città, per chi non vorrà prendere i mezzi pubblici, dovranno diventare tutti i mezzi in sharing: oltre alle auto (meglio elettriche), bici, e-bike, scooter elettrici e monopattini. Il Comune può stringere accordi con le imprese per avere più mezzi e in più quartieri, a costi molto più contenuti. Serviranno risorse, ma il servizio potrà avere grande successo e in parte ripagarsi. In ogni caso saranno soldi ben spesi quelli per potenziare il servizio (con controllo, sanificazione e ridistribuzione dei mezzi nelle diverse ore e luoghi della città) perché avremo offerto mobilità sostenibile a buon mercato a milioni di cittadini.

3 Aiutare i cittadini a rottamare l’auto e scegliere la mobilità sostenibile. Le risorse ci sono e qui il Sindaco deve fare pressione sul Ministero dell'Ambiente che ha disposizoine i fondi del “Programma Buoni di mobilità” previsti dal decreto Clima approvato a dicembre scorso. Sono previsti 75 milioni per il 2020 e 180 milioni di euro per le annualità sucessive. Si tratta di 1.500 euro alle famiglie che rottamano una vecchia auto che non può più circolare (Euro3 o più inquinante) oppure 500 euro per un vecchio ciclomotore, per acquistare abbonamenti, e-bike e sharing mobility. Si potrebbe così subito dimezzare la spesa media per i trasporti per 250 mila famiglie italiane (3.500 euro all'anno secondo l'Istat).

4. Più smart working. L’esperienza di queste settimane ha dimostrato che il modo di lavorare può cambiare, riducendo spostamenti e organizzando riunioni a cui partecipare on-line, permettendo alle persone di sprecare meno tempo in auto o sui mezzi pubblici. Al Sindaco chiediamo di spingere questa prospettiva per riorganizzare il lavoro dell’amministrazione pubblica e di aiutare tutte le attività che scelgono di andare in questa direzione. Serviranno risorse, ma soprattutto idee nuove, ma esistono tutte le possibilità per premiare con vantaggi fiscali sia le aziende che i lavoratori che decideranno di puntare su soluzioni innovative di smart working e mobility management di comunità.

Le nostre città possano essere un fantastico banco di prova per dimostrare che si può cambiare il mondo in meglio, sperimentando le vie green verso nuovi modelli di sviluppo. Interveniamo subito sulle misure che hanno una valenza sanitaria e ambientale al tempo stesso, che diano risposte cioè alle regole imposte dal Covid19, ma si sappiano anche proporre soluzioni sostenibili che riducano le emissioni di gas serra e facilitino la vita e la mobilità delle persone. Con queste misure i lavoratori e le famiglie potranno muoversi da subito in maggiore sicurezza e libertà. Chiediamo quindi che l’amministrazione cittadina non si limiti all’ordinario, restituendoci la vecchia città.

 
LEGAMBIENTE REGGIO EMILIA DONA 1500 EURO ALL’ AUSL DI REGGIO PER L’EMERGENZA COVID-19

Abbiamo voluto aggiungere il nostro contributo a quanti si sono adoperati in queste ultime settimane per affrontare l’emergenza Covid-19, raccogliendo fondi per 1500 euro dai nostri associati e aggiungendone di propri dell’Associazione, anche a testimonianza dell’importante lavoro svolto dal personale sanitario che è sempre stato in prima linea nell’affrontare l’emergenza.  Le nostre attività, come tutte quelle del terzo settore, sono sospese, ma rimane l’impegno e la disponibilità dei nostri volontari di protezione civile per necessità legate all’assistenza alla popolazione.

 
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Il Riciclo, mercatino del riuso di Legambiente

In considerazione delle nuove norme chi dovrebbero uscire a breva da parte della regione Emilia romagna riguardanti i mercatini del riuso, il nostro primo mercatino Il Riciclo al parcheggio della Polveriera nel 2020 si terrà domenica 17 maggio (previa autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia).

Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino "Il Riciclo" di Legambiente Reggio Emilia devono REGISTRARSI preventivamente sul sito http://mercatini.legambientereggioemilia.it compilando i dati richiesti. Seguirà da parte di Legambiente la conferma della avvenuta registrazione. La registrazione - e solo questa- da la possibilità d'iscriversi ai mercatini alla data e ora di volta in volta stabiliti durante l'anno.

Comunicati Stampa

Solo nell’ultimo weekend dai sopralluoghi delle nostre Guardie Ecologiche – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – sono emersi due nuovi abbandoni nelle campagne intorno alla città, di particolare gravità visto che si tratta di rifiuti speciali e di ritrovamento di diversi sacchi contenente cartongesso, abbandonati nell’alveo del torrente Crostolo in località Cadelbosco di Sopra. Per non farsi mancare nulla, in prossimità di Casa Manfredi a Villa Sesso durante una attività di plogging sono stati rinvenuti 30 sacchi contenuti scarti edili. E’ evidente che questi rifiuti sono stati scaricati da furgoni e non certo da autovetture. In questi casi le nostre Guardie Ecologiche hanno verificato l’eventuale presenza di elementi atti a rintracciare i responsabili e poi segnalato agli organi competenti. Non sono mancate le sorpese al parco del Mauriziano, da poco oggetto di pulizia, dove, oltre alla ormai immancabili sinringhe, è stata rinvenuta una pistola scacciacani e dei sex toys.

A fronte di queste situazione si è registrato nelle ultime settimane un aumento esponenziale delle iniziative di pulizia da parte dei cittadini, che armati di sacchetti e guanti, da soli o in piccoli gruppi, hanno raccolto rifiuti in tutta la provincia: un’iniziativa lodevole che a Reggio in particolare si scontra però con l’impossibilità di conferire questi rifiuti nelle isole ecologiche a seguito del nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati e del conseguente divieto da parte dei cittadini di portare i sacchi di ingombranti nelle isole ecologiche, con il rischio che poi quanto raccolto resti a lungo a bordo strada.

Per tutelare il nostro territorio resta fondamentale la collaborazione con i cittadini, che frequentano luoghi solitamente non controllati dalla normale vigilanza. Per le segnalazioni si può chiamare il n° 0522.431166 o scrivere a info@legambientereggioemilia.it